Nei mesi di maggio e giugno, il Museo Diocesano di Massa propone un ciclo di incontri, dal titolo Anteprime, volti ad approfondire alcune delle tematiche che saranno sviluppate nei percorsi espositivi del 2026, tra estate ed autunno.
La rassegna vedrà la partecipazione di diversi relatori e prevede sia conferenze che passeggiate storico-botaniche tra museo e città.
Venerdì 19 giugno, ore 21: Dal prato al giardino. Passeggiata storico-botanica tra museo e città
Camminata serale urbana, a cura di Aurora Manfredi, dedicata ai luoghi ed alla storia degli Agrumi a Massa, da preziosi frutti per cibarsi a simboli augurali e, ancor più, elementi di Arte e Architettura, Natura viva nelle corti e nei giardini dei Cybo Malaspina e dei Medici.
La Camminata narrata si svolgerà tra centro storico ed immediati dintorni. Andremo a scoprire dove erano i primi giardini con gli
agrumi e perché queste piante erano considerate preziose. Scopriremo il passaggio dalla coltivazione casuale lungo i bordi dei prati, alla progettazione dei giardini con limonaie.
C’è tutto un mondo anche simbolico intorno a questi colorati frutti e profumate piante e lì sta il segreto del loro successo nei secoli.
La passeggiata avrà la durata di 1h circa, con partenza dal giardino del Museo Diocesano.
Indossare scarpe comode e collaudate. Non ci sono difficoltà tecniche lungo il percorso
Quota di partecipazione 10€ da corrispondere al momento

Venerdì 12 giugno, ore 17.30: L’Erbario Secco di Pontremoli. Un delicato restauro
La Biblioteca antica del Seminario di Pontremoli conserva un prezioso Erbario Secco settecentesco che è stato di recente oggetti di studio e di un delicato intervento di restauro.
A partire dal ‘500, un approccio più sistematico allo studio del mondo vegetale, fu alla base della nascita degli orti botanici e incentivò la produzione di una letteratura scientifica accompagnata da illustrazioni sempre più realistiche ed accurate.
Accanto agli orti botanici (Horti vivi), si diffuse la consuetudine di seccare e conservare campioni vegetali per renderli disponibili all’osservazione e allo studio anche in periodi dell’anno di riposo vegetativo: nacquero così gli Horti Sicci.
Sarà Elisa Battilla, la restauratrice che ha condotto l’intervento sul raro esemplare conservato a Pontremoli, ad illustrare alcuni aspetti di questo affascinante argomento.

Venerdì 5 giugno, ore 17.30: Alessandro Malaspina navigatore del ‘700. La spedizione scientifica in America
Nato a Mulazzo nel 1754, Alessandro Malaspina si trasferì a vent’anni in Spagna, dove entrò a far parte della Real Armada. Fu
protagonista di una straordinaria spedizione transoceanica commissionata dalla Corona spagnola, che lo portò a esplorare
vaste aree dell’America e dell’Oceano Pacifico con l’obiettivo di studiare e documentare i possedimenti spagnoli.
Per questa impresa si avvalse di collaboratori accuratamente selezionati. Durante il viaggio venne raccolta una grande quantità
di informazioni e materiale scientifico: furono realizzate carte geografiche, studiati e riprodotti animali, piante e paesaggi,
documentati gli usi e i costumi delle popolazioni indigene e raccolti campioni botanici e semi.
Alla figura di questo illustre navigatore lunigianese e alla sua importante spedizione sarà dedicato l’incontro a cura di Francesca
Guastalli, direttrice dell’ Archivio Museo dei Malaspina di Mulazzo.

Venerdì 29 maggio, ore 17.30: Dalla Val di Magra alla Cina. Oggetti e memorie di Don Ferdinando Maberini
Sacerdote, musicista, compositore, Ferdinando Maberini insegnò musica sacra al Seminario di Macao, coltivando un profondo interesse per l’arte e la cultura cinesi.
I manufatti orientali da lui raccolti, gli scritti e la biblioteca vennero donati al Seminario Vescovile di Sarzana, dove ancor oggi sono conservati in un fondo che porta il suo nome.
La sua storia è un esempio emblematico degli scambi culturali con l’Oriente e del fascino che questa civiltà lontana ha esercitato sui viaggiatori di ogni epoca, mercanti, esploratori e missionari.
Al lascito e alla figura di don Ferdinando Maberini, vissuto a cavallo tra Otto e Novecento, sarà dedicato il secondo incontro del ciclo “Anteprime” , a cura della dott.ssa Barbara Sisti, direttrice del Museo Diocesano di Sarzana.

Venerdì 22 Maggio ore 17.30: La Via della Seta a Massa. Passeggiata storico-botanica tra museo e città
Una passeggiata a cura di Aurora Manfredi (Controvento Trekking e Storia) con inizio e fine al Museo Diocesano. Con un percorso urbano di un’ora e 15 porterà alla scoperta dei luoghi della Seta e di ciò che rimane oggi di questa Storia.
Il percorso si svolge tra centro storico ed immediati dintorni, collegando con un filo invisibile alcuni quartieri storici, andando a scoprire come, da Alberico in poi, la città si sia trasformata, portando la seta nei negozi, nei Palazzi, a Corte e persino nei giardini.
I negozi vendevano sete preziose per farne abiti, mentre da Roma il Cardinale Alderano inviava sete azzurre e gialle per tappezzare le pareti di Palazzo Ducale.
Anche il paesaggio si modificò: si piantarono i Gelsi e, dall’Oriente, arrivarono altre piante che andarono ad ornare i giardini e le strade di Massa.
Dopo la camminata, è prevista una sosta al Museo Diocesano per guardare con occhi nuovi, tessuti antichi e la natura che in essi si fa disegno e colore.

