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IL PATRIMONIO DIFFUSO DELLA DIOCESI DI MASSA CARRARA – PONTREMOLI

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Il trittico di San Pietro in Bagnara

Bernardino del Castelletto

Madonna con Gesù bambino in trono e i santi Pietro, Paolo, Nicola da Bari e Giovanni Battista

XV secolo (ultimo quarto)

tempera su tavola

dalla Cattedrale dei Santi Pietro e Francesco

      MUSEO DIOCESANO DI MASSA

    CONTRIBUTO VIDEO

 

L’opera

Il trittico attualmente è costituito da tre pale lignee, dipinte a tempera con fondo e cornice arricchiti dalla foglia oro. La pala centrale mostra la Vergine in trono con Gesù Bambino, circondati da angeli che cantano e in basso da angeli oranti. La pala di sinistra mostra i santi Pietro e Paolo, l’uno con le chiavi e un libro in mano, l’altro con la spada, simbolo del suo martirio. La pala di destra mostra san Nicola da Bari, che sfoggia sontuosi abiti vescovili, e san Giovanni Battista, vestito di una pelle di cammello, l’unico personaggio che ci osserva e indica la Vergine e il Bambino. In origine il dipinto aveva certamente una predella e un coronamento formato da elementi cuspidati che ospitavano altri parti dipinte.

 

Curiosità

Gli studiosi negli ultimi anni hanno riconosciuto alcune delle parti secondarie del trittico, che dalle collezioni private sono confluite in diversi musei internazionali: la tavoletta centrale e quella destra che costituivano la predella (una raffigura la Morte della Vergine, l’altra il Miracolo di San Nicola e Il martirio di San Giovanni Battista) e una cuspide con l’arcangelo Gabriele annunciante. Le scene della predella sono ambientate tra architetture scorciate e paesaggi aperti: Ciò suggerisce una cronologia più avanzata rispetto agli altri trittici attribuiti all’artista, dove la predella è risolta in modo tradizionale: una fila di santi a mezzo busto su fondo oro, inquadrati da arcatelle. 

Contributo video

Il breve video illustra la ricostruzione ideale dell’opera: le parti secondarie finora rinvenute vengono ricollocate nella struttura originaria e se ne ripercorrono le vicende conservative.

 

 

 

 

Per i più piccoli

È tutto oro quello che luccica?

Questo dipinto ci abbaglia, sembra proprio una finestra illuminata dal sole! Come ha fatto il nostro pittore a fare sembrare tutto così splendente?

…Ha usato proprio dell’oro vero! Lo troviamo nello sfondo del dipinto e nella cornice.

Tanto tempo fa esistevano degli artigiani molto esperti chiamati battiloro che mettevano piccoli pezzettini di metallo fra due strati di cuoio e lo martellavano fino a farlo diventare sottile come una foglia. Le foglie d’oro venivano poi incollate sul legno con una colla naturale di colore rosso-arancione, chiamata “bolo”.

…Osservando bene, in alcuni punti dove la foglia oro è scomparsa questa colla rossa si vede ancora!